Onora il babbuino- Michele Dalai

9788807031465_quarta-448x698_q100_upscale
Eccomi. Sembrava impossibile, ma ce l’ho fatta. A fare cosa? Superare la sessione invernale, no? Ovvio.
Ma anche leggere romanzi -se tali vogliamo considerarli- come quello di cui parliamo adesso. “Onora il babbuino” di Michele Dalai: prime impressioni? Troppo fumo e niente arrosto, come si suol dire. Impressioni finali? Troppo fumo, e niente arrosto. Sono del parere che per scrivere un buon libro, uno di quelli che lascia un’impronta significativa nel cuore del lettore, non è necessario abusare di espressioni indecorose (sappiate che quando parlo di abuso non esagero, in quasi ogni frase è presente una di esse). Per quanto sia comprensibile la volontà di Dalai di dar forma al carattere di Cardo -temerario, irascibile, testardo- ,il protagonista della storia, non riesco a giustificare il modo in cui egli cerca di giungere al proprio obiettivo. La storia è quella, bene. Hai qualcosa da raccontare, bene anche questo, ma ci sono infiniti modi per raccontarla. Ci sono tante possibilità di scrivere un buon libro e meritarsi sul serio la nomina di scrittore. Usare espedienti poco gradevoli (ricordo che la mia è una considerazione personale, anzi sarebbe molto utile conoscere il parere di chi ha avuto modo di leggerlo) che magari momentaneamente vanno di moda, non fanno di te un romanziere e non fa del tuo libro un’opera. E’ la prima volta che leggo uno dei suoi romanzi, e con tutta sincerità non ha colto nel segno, non ha suscitato nulla di rilevante se non una profonda perplessità. Non discuto sul talento di Dalai, non possiedo gli elementi per farlo e non giudico un autore senza prima conoscerlo a fondo, ma ho invece gli elementi necessari per sostenere che quello che ho finito di leggere qualche giorno fa è un libro che che chiunque avrebbe potuto scrivere. Magari con qualche insulto in meno. Nessun colpo di scena degno di nota, e questa è a mio modo di vedere una grave lacuna. Le aspettative su “Onora il babbuino” non raggiungevano alte cime, tuttavia la curiosità (come sempre) ha avuto la meglio, e sono contenta così.  La curiosità è costruttiva. Ma ritengo sia difficile per me (considerando la montagna di libri che attendono di essere letti) riprendere in mano uno dei suoi scritti. Ci sono libri di gran lunga migliori da sfogliare, e da consigliare.

Annunci

2 commenti

  1. WP ha messo a disposizione un banner per i cookie. Trovi un widget nella pagina personalizza. Ciao, Dora

    Mi piace

  2. Non conosco.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: