La malora- Beppe Fenoglio

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La prima pubblicazione di questo piccolo racconto risale al 1954, inserito nella collana dei “Gettoni”, esattamente due anni dopo l’esordio de “I ventitrè giorni della città di Alba”. L’ho trovato ad un prezzo praticamente stracciato su Libraccio.it (Einaudi, collana “ET Scrittori”), e l’ho divorato insieme ad un’ingente quantità di cioccolato fondente, che tutt’ora sto cercando in maniera disperata di smaltire insieme ai sensi di colpa. Beppe Fenoglio, partigiano oltre che scrittore, traduttore e drammaturgo, ha incanalato la propria esperienza di guerra in una storia di sensazionale crudezza. La storia ruota intorno alla figura di Agostino, la cui vita è legata a quella del suo padrone e della sua famiglia. Lavoro, fatica, sacrifici, sono alcuni degli elementi che traggono spunto dalla povertà contadina delle Langhe, luogo di nascita dell’autore e ambientazione fisica della storia. Ma nonostante la violenza e la sfortuna (la malora, per l’appunto) non diano alcuna sorta di tregua, Agostino non vuole arrendersi. Subisce lo sfruttamento, le ristrettezze dei padroni, i suoi silenzi non fanno che gridare uno sfogo muto. Ma a dispetto di tutto, resta in piedi. Come la vita, quando s’impegna tanto a tirarci giù negli abissi: restiamo caparbiamente aggrappati a quell’ultimo brandello che ci resta e che, il più delle volte, ci salva. Fenoglio ci parla attraverso la voce di un ragazzo semplice e umile, per metterci davanti a noi stessi, così infelici, così complicati, così viziati. Tutti abbiamo da imparare da Agostino. Lezione numero uno:

“la vita ti dà addosso con dei castighi”.

Ma guai ad arrendersi. Guai.

 

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5 commenti

  1. La vita non è mai contenta di noi: si Sfoga, spesso, punendoci
    Mi hai incuriosita…proverò più in là a leggerlo, grazie
    Sorrisi
    Mistral

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  2. Non l’ho letto ma la trama mi ricorda certi romanzi di Pavese, altro Langarolo, suo coetaneo. Mi fa pensare che la loro terra che ora appare ricca di vini e di soldi poco piu di mezzo secolo fa dovesse essere desolatamente povera.
    ml

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  3. Consigli di lettura tutt’altro che banali! Grazie di aver seguito il mio blog, ricambio volentieri e ripasserò per prendere altri spunti per qualche lettura 🙂
    Un saluto
    Alexandra

    Liked by 1 persona

  4. Ciao booksthief,
    Ho cominciato a seguire il tuo blog, davvero interessante, spero che anche tu seguirai il mio blog bwmturci.wordpress.com, e http://www.scriveresulweb.eu.

    Buona lettura e a presto!

    Massimo Turci

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